Mottola – 20 e 21 gennaio 2010 – Prove a beccacce per continentali ed inglesi – Azienda Faunistica “Masseria Colombo”
Appuntamento ormai di rito per gli appassionati cinofili e cacciatori presso l’azienda Faunistico Venatoria “Massera Colombo” a Mottola (Ta) sulle bellissime Murge taratine.
L’Azienda si estende per 650 Ha. ca. su un altopiano 400 mt di altitudine, vocato al transito e la sosta di beccacce, quaglie e tordi, tra boschi di querce e macchie di lentisco, campi di grano e fieno, il tutto disegnato dai caratteristici muri a secco.
Terreni duri e non facili, dove nella macchia di lentisco incontriamo al pascolo brado i nerissimi cavalli murgesi e le mucche podoliche dalle grandi corna, e dove l’incontro con la regina è esaltato dai profumi della terra.
45 soggetti partecipano ai due giorni di prove a beccacce in zona riconosciuta dall’ENCI come zona DOC – con titoli validi ai fini del campionato italiano di lavoro e alla prova di brevetto di riporto del pomeriggio.
Nella prima giornata del 20 gennaio al giudizio di Florindo Equino e Riccardo Rosa partecipano 14 soggetti ripartiti in una batteria di continentali italiani ed una di libera continentali , gli incontri con le beccacce non sono stati sempre ben utilizzati e solo Asia di Siciliani si è aggiudicato il punto valido conquistando un 1° Ecc. e la ceramica preparata dall’artista salentino Daniele My.
Si è distinta nella prova la spinona Lulù dell’Adige di Capone che ha dimostrato metodo e avidità, ma che nel ritoccare la ferma sulla beccaccia ben indicata l’ha messa in volo andando così all’eliminazione.
Nessun classificato nella batteria degli inglesi, giudicata da Marcello Gardini e da Alberto Montervino, e nella quale hanno ben figurato, Flash di Alfredo Catalano condotto da Giovanni Gravina e , nonostante l’età, Argento del Binario di Tommaso Campa, condotto da Giovanni Furiati, che pur richiamati non sono potuti entrare in classifica per mancanza di incontro.
Nel pomeriggio, si è tenuto il brevetto di riporto che è stato superato da Zeno, Bracco Italiano di M. Tori, da Ardureber Zenia e Asia di Siciliani, e dal giovanissimo Sprint , kurzhaar di Andrea Petruzzelli .
La seconda giornata nessun cane in classifica, ed anche in questa giornata hanno vinto le beccacce che si sono sapute difendere egregiamente involandosi prima dell’arrivo dei cani e mostrando la coda e distanza di sicurezza. Bene Zeno e Zico di Tori che hanno svolto ottimi turni, bene Uappa di Paludelonga di Capone che alla fine del turno di richiamo ha fermato su calda di beccaccia vista partire. Eccellenti anche i turni di Ardruber Zenia e di Asia, ma anche per loro nulla di fatto.
Nella batteria degli inglesi si sono distinti i setter Fiamma e Luna condotti da Mimmo Cuccarese, e nuovamente Flash, setter inglese di Alfredo Catalano, condotto da Giovanni Gravina che pur terminando il richiamo in crescendo non ha avuto l’opportunità dell’incontro.
Due belle giornate di prove all’insegna della sportività che si sono concluse ovviamente a tavola, dove ha vinto sicuramente la cucina della Sig.ra Grazia , alla quale unanimemente giudici e concorrenti hanno assegnato il C.A.C.





